Lo Statuto

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Lo Statuto

ART. 1 - COSTITUZIONE - SEDE - DURATA

E' costituita l'Associazione ONLUS di volontariato "Fiorenzuola oltre i confini", con sede legale in Fiorenzuola d'Arda, in Piazzale Massimo D'Azeglio n° 3.
L'Associazione è senza fini di lucro.
Al fine di svolgere le proprie attività, l'Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite, dei propri aderenti. L'Associazione avrà durata fino a quando non verranno meno le finalità per cui è costituita.

ART. 2 - SCOPI E FINALITÀ

L'Associazione persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale ed in particolare si propone di intervenire, con i mezzi previsti dal presente Statuto, per soccorrere ed aiutare le popolazioni in difficoltà, in seguito a guerre, carestie e calamità naturali attuando tutti i mezzi e le garanzie necessarie affinché l'utilizzo e la destinazione degli aiuti e delle iniziative umanitarie avvengano in modo democratico, aconfessionale ed interetnico, al fine di promuovere principi di pace, solidarietà e uguaglianza tra i cittadini delle località assistite. L'Associazione si propone anche di aiutare, con le modalità sopra descritte, tutte quelle persone , di diversa nazionalità, che all'interno del territorio nazionale abbiano bisogno di aiuto per le difficoltà incontrate in conseguenza del loro stato di immigrati.

L'Associazione è aperta ad ogni singolo cittadino, non facendo differenza di razza o di sesso; è disponibile ed attenta al contributo di chiunque, indipendentemente dalle convinzioni religiose o dalle idee politiche. L'Associazione riconosce e promuove il valore fondamentale della persona umana e i principali valori democratici della libertà, della giustizia, della solidarietà, della pace e della nonviolenza. Le iniziative che l'Associazione intende promuovere nell'attuare quanto sopra descritto sono:

1.ospitalità ed accoglienza;
2.raccolta di fondi e materiali per ogni tipo di aiuto umanitario;
3.organizzazione di corsi professionali o didattici rivolti alle popolazioni in difficoltà;
4.reperimento di risorse umane volontarie disponibili a sostenere iniziative direttamente sul posto;
5.organizzazione di campi di lavoro e animazione;
6.prestito o donazione di attrezzature e macchinari per attività scolastiche e lavorative;
7.attuazione di progetti lavorativi in loco;
8.gemellaggio della città di Fiorenzuola con gli enti locali delle località assistite;
9.informazione e divulgazione di tutte le possibili iniziative umanitarie e culturali in sintonia con le finalità del presente Statuto;
10.promozione e adesione a eventuali analoghe iniziative che potranno sorgere in altri luoghi;
11.contribuire all'affermazione di un'ideale di pace, di solidarietà e di giustizia sociale;
12.eventuali altre attività che saranno di volta in volta promosse dall'Associazione e che comunque devono essere connesse con quelle sopra menzionate.

ART. 3 - ADERENTI

Possono aderire all'Associazione, con parità di diritti e di doveri, i singoli cittadini operanti nei più svariati settori e campi d'intervento che si riconoscono negli obiettivi e nelle finalità così come stabiliti dal presente Statuto.

I soci sono distinti in quattro categorie:

1.soci fondatori
2.soci collaboratori
3.soci ordinari (persone fisiche)
4.soci onorari
Sono soci fondatori coloro che hanno collaborato alle iniziative di solidarietà che hanno preceduto la formalizzazione dell'Associazione "Fiorenzuola oltre i confini", che sottoscrivono il presente atto costitutivo e statuto e che si impegnano a costituire il primo fondo comune. Inoltre partecipano continuativamente alla vita dell'Associazione per competenza e professionalità.
Sono soci collaboratori coloro che partecipano alle attività con carattere di continuità, per competenza e professionalità.
Sono soci ordinari coloro che condividono gli scopi dell'Associazione, che partecipano alla vita dell'Associazione contribuendo con apporti saltuari e/o usufruendo dei servizi della medesima offerti. I soci sono tenuti a contribuire alla vita dell'Associazione con la quota di iscrizione ed eventuali contributi nella misura determinata annualmente dal Consiglio Direttivo. I soci ordinari che intendono essere ammessi come soci collaboratori devono formalizzare la richiesta per iscritto al Consiglio Direttivo, indicando gli ambiti della collaborazione possibile.
Comunque tutti i soci hanno pari diritto ad accedere alle cariche sociali.

Il Consiglio Direttivo ammette un nuovo socio dopo aver verificato i requisiti previsti dal presente statuto.
I soci cessano di appartenere alla Associazione per recesso, decadenza ed esclusione. Può recedere su domanda il socio che non è più in grado di collaborare con carattere di continuità alle attività della Associazione.
La domanda di recesso deve essere presentata al Consiglio Direttivo con congruo preavviso. Il Consiglio Direttivo può dichiarare le decadenza del socio:
· che ha perduto i requisiti per l'ammissione;
· che non è più in grado di concorrere agli scopi sociali;
· che non è in regola con i versamenti annuali richiesti dall'Associazione.
Può essere escluso il socio che danneggia materialmente e moralmente l'Associazione, o, comunque, per gravi motivi.
L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo dopo che al socio sia stato per iscritto contestato il fatto che può giustificare l'esclusione con l'assegnazione di un termine di dieci giorni per eventuali controdeduzioni.
Il socio che cessa di appartenere all'Associazione per recesso, decadenza ed esclusione, come pure gli eredi del socio defunto, non conserva alcun diritto sul patrimonio e le quote già pagate. Alle spese occorrenti per il funzionamento dell'Associazione ivi incluso il rimborso spese ai soci che svolgeranno attività necessaria per l'attuazione dei compiti istituzionali come ogni altra spesa, si provvederà con le contribuzioni obbligatorie dei soci e con i proventi delle attività sociali e commerciali.

ART. 4 - FINANZIAMENTI

L'Associazione finanzia le sue strutture e le sue attività con:

1.contributi degli aderenti;
2.contributi dei privati;
3.contributi dello Stato, di enti ho istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
4.contributi di organismi internazionali;
5.donazioni e lasciti testamentari;
6.rimborsi derivanti da convenzioni;
7.entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
L'Associazione, organizza e gestisce attività e servizi coerenti alle finalità del presente Statuto, per i quali può richiedere contributi pubblici.
Il Consiglio Direttivo dei soci stabilisce l'accettazione o meno delle eventuali donazioni, l'entità dei contributi per l'attività svolta e la finalizzazione delle somme introitate, coerentemente con l'art. 2 dello Statuto.
Lo stesso Consiglio deciderà l'utilizzo di eventuali contributi pubblici o privati non finalizzati ad alcun progetto specifico in ottemperanza alle finalità del presente Statuto. Ogni impegno di spesa deliberato dal Consiglio Direttivo deve godere di adeguata copertura finanziaria.

Gli avanzi della gestione debbono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse. E' vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

L'esercizio finanziario dell'Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio ed il 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il comitato direttivo redige il bilancio consuntivo e lo sottopone all'approvazione dell'Asseemblea dei soci entro il mese di aprile.

ART. 5 - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE

Sono organi dell'Associazione:


1.l'Assemblea dei Soci
2.il Consiglio Direttivo
3.il Presidente
4.il Vicepresidente
5.il Tesoriere
6.il Segretario
7.il Responsabile Formazione
8.il Responsabile Servizio Informazione e Stampa
Tutte le cariche sociali sono svolte gratuitamente.

ART. 6 - ASSEMBLEA DEI SOCI

L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria.
L'Assemblea dei Soci si riunisce in sessione ordinaria almeno una volta all'anno, nel mese di marzo, per l'approvazione del Conto Consuntivo, del Bilancio Preventivo, della Relazione annuale e per la nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, qualora fossero scaduti i due anni stabiliti per la loro naturale durata. Ogni Socio individuale potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro socio mediante delega scritta. Ogni socio non potrà ricevere più di due deleghe.
Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza dal Vicepresidente.
Le Deliberazioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, ove non sia altrimenti stabilito. Ogni referente di Ente o Associazione può votare unicamente per conto della propria Associazione.
L'assemblea è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno degli aderenti, in prima convocazione; ed in seconda convocazione qualunque sia il numero.
Le associazioni, gli organismi, i gruppi, i comitati locali e i singoli cittadini che, pur non essendo aderenti all'Associazione, si riconoscono negli obiettivi e nelle finalità del presente Statuto possono chiedere di partecipare in qualità di osservatori con diritto di parola alla Assemblea dei Soci.
L'Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente con comunicazione scritta da recapitarsi ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello Statuto e sullo scioglimento anticipato e sulla proroga della durata dell'Associazione.
Eventuali proposte di modifica dello Statuto devono essere presentate da almeno tre quarti degli aderenti, devono essere contenute nell'avviso di convocazione e diventano valide se approvate da almeno tre quarti degli aventi diritto di voto.

L'Assemblea convocata per le modifiche dello Statuto è regolarmente costituita con la presenza dei tre quarti degli aderenti.
Un quinto degli aderenti può richiedere in qualsiasi momento la convocazione di una Assemblea Straordinaria dei Soci, che dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data della presentazione della richiesta.

ART. 7 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto da 11 membri:

1.il Presidente
2.il Vicepresidente
3.il Tesoriere (che può essere persona esterna all'Associazione, se votato dall'Assemblea Generale)
4.il Segretario
5.il Responsabile della Formazione
6.il Responsabile dell'Informazione e Stampa
7.dai restanti Consiglieri, eletti dall'Assemblea, (sino a comporre il numero stabilito)
Il Consiglio Direttivo, che si riunisce almeno una volta ogni due mesi, è convocato dal Presidente o, qualora ne facciano richiesta, almeno da un terzo dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di eleggere al suo interno, sempre a maggioranza, il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario, , il Responsabile della Formazione, il Responsabile dell'Informazione e Stampa il Tesoriere, ove quest'ultimo non sia già stato espressamente votato dall'Assemblea Generale. I rappresentanti del Consiglio Direttivo vengono eletti ogni due anni, salvo specifico pronunciamento dell'Assemblea mediante una mozione di sfiducia votata a maggioranza. Trascorso tale periodo, il Consiglio Direttivo dimissionario raccoglierà le proposte di candidatura per la loro votazione all'Assemblea Generale.
Le cariche sono rinnovabili. In caso di decesso, dimissioni o espulsione di uno dei componenti, si provvederà ad eleggere il successore attingendo alla lista dei non eletti. Il Consiglio Direttivo ha il compito di coordinare tra loro le attività dell'Associazione e di proporre all'assemblea le iniziative coerenti con quanto descritto nell'art. 2 dello Statuto; di predisporre il Bilancio consuntivo e preventivo e la Relazione annuale in vista dell'Assemblea Generale; di deliberare in merito alle nuove adesioni ed alle eventuali espulsioni.
I Bilanci, preventivo e consuntivo, sono redatti obbligatoriamente e coincidono con l'anno solare. Dal Bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi,, le uscite e i lasciti ricevuti.

ART. 8 - IL PRESIDENTE

Il Presidente viene eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, tra i membri del Consiglio stesso.
Il Presidente è il Legale Rappresentante dell'Associazione "Fiorenzuola oltre i confini" ed in particolare:

1.convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo;
2.convoca l'Assemblea degli aderenti;
3.dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo;
4.firma i documenti contabili;
5.può stare in giudizio, nell'interesse dell'Associazione, davanti a qualsiasi autorità giurisdizionale di qualsiasi grado, purché, se attore. autorizzato dal Consiglio Direttivo;
6.adotta, in caso di estrema urgenza, tutti i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, salvo ratifica dei provvedimenti stessi nella riunione successiva del Consiglio Direttivo;
7.è garante del rispetto dello Statuto e delle decisioni comuni. In caso di sua assenza o impedimento, viene sostituito dal Vicepresidente

ART. 9 - IL TESORIERE

Il Tesoriere viene eletto dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, salvo il caso in cui trattasi di persona esterna all'Associazione, la cui candidatura sia già stata espressamente indicata dall'Assemblea Generale.
Il Tesoriere svolge tutte le operazioni inerenti l'amministrazione del patrimonio dell'Associazione.
Firma i documenti contabili. Ha uguale diritto di voto degli altri membri del Consiglio Direttivo, nelle riunioni dello stesso.

ART. 10 - IL SEGRETARIO

La carica di segretario viene votata dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione. Compito del Segretario è quello di redigere i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, verbali che saranno poi sottoscritti dal Presidente o Vicepresidente presenti. In caso di sua assenza, il Presidente può nominare un altro membro del Consiglio Direttivo a redigere il verbale di riunione.

ART. 11 - SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

Lo scioglimento dell'Associazione deve essere deliberato dalla maggioranza qualificata (dei tre quarti degli aventi diritto di voto) nella Assemblea Generale espressamente convocata con questo punto all'ordine del giorno.
In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio dovrà essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di identico o analogo settore, o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 12 - NORME TRANSITORIE

I soci fondatori fanno parte di diritto dell'Associazione. Gli stessi Soci, sino all'Assemblea Generale ,costituiscono il Consiglio Direttivo. L'Assemblea Generale è convocata,dal Presidente con ordine del giorno che prevede la nomina del Consiglio Direttivo,il quale rimarrà in carica due anni.
Hanno diritto di voto alla Assemblea Generale costituente, dove si voterà il presente Statuto, tutti i Soci.

ART. 13 - RINVIO

Per quanto non compreso nel presente Statuto, si fa riferimento al codice civile e alle altre norme vigenti in materia.

SOCI FONDATORI:

1. LOSCHI SANDRO
2. ARAMINI ALESSANDRO
3. BANDINI FILIPPO
4. BONINI ALESSANDRO
5. CAMONI PAOLA
6. CARAPEZZI PIERGIORGIA
7. CARAPEZZI SILVIA
8. CARBONARI SILVIA
9. CERIATI GIULIANA
10. CIGALA ADA
11. CORDA STEFANO
12. DANESI ALESSANDRA
13. DANESI GIOVANNI
14. DANESI LUIGI
15. FERMI FIORENZA
16. FERRARONI TIZIANO
17. GAZZOLA MARIA VITTORIA
18. GERMONI DANIELA
19. GUIDOTTI ALESSANDRO
20. JAMAA MOHAMED
21. LOSCHI SILVIA
22. MARIANI FABRIZIO
23. MASINI FRANCESCA
24. NICELLI ELENA
25. NICELLI ISABELLA
26. PIROLI GILBERTO
27. PISTONE GIUSEPPE
28. PONTI GIORGIO
29. STERBIZZI GIANNI
30. TIRAMANI ANDREA
31. VENEZIANI MERJ

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